Fiore di cappero

Fiore di cappero

Anna è una donna determinata, sicura di sé e delle sue scelte. A Londra, dove si è rifugiata fuggendo dalla realtà provinciale in cui è nata e soprattutto dal padre, si è ricostruita una vita: il lavoro al Jane's Pub insieme all'amica del cuore, la storia con Jean-Luc, un appartamento nei pressi del British Museum e la fitta pioggerellina londinese a smorzare luce ed emozioni. Ma questo piccolo mondo di sicurezze è destinato a incrinarsi. Le condizioni di salute del padre si stanno aggravando e la sorella la reclama a casa, laggiù sulle colline fiorentine. Dopo un primo momento di sconforto, Anna vede disfarsi a poco a poco il muro di fastidio, ritrosia e distacco che da sempre ha eretto a difesa di se stessa contro quel mondo antico e rurale: il calore di quella gente e le loro incredibili storie la faranno capitolare a se stessa e, seppure con fatica, le ridoneranno quel passato che ha sempre cercato di rifiutare. La storia di nonna Ida, narrata dai primi anni del Novecento, si intreccia alla vicenda odierna della protagonista.