Didattica minima. Anacronismi della scuola rinnovata

Didattica minima. Anacronismi della scuola rinnovata

La scuola è da sempre attraversata da tensioni, interessi, speranze, processi riformatori, crisi e risvegli. Luogo di incontri a volte decisivi per la formazione dello sguardo colto e intelligente sul mondo, a volte meno felici, distorsivi e frustranti. Il volume tenta una lettura anacronistica della scuola come oggi si presenta, un'analisi non coincidente con lo spirito del tempo ma retta da un atteggiamento critico, che sceglie di prendere una posizione non usuale, orientata a rendere visibile il negativo, la costellazione di quei fattori extra pedagogici che determinano le vicende scolastiche, il senso stesso dell'insegnare e il destino del sapere. Perché tradurre la lingua della nostra scuola e ricondurla alle sue fonti di significazione assume oggi un significato etico e politico che investe le azioni quotidiane responsabilizzando chi lavora al suo interno.