L' ultimo piemontese

L' ultimo piemontese

Irlanda, primo luglio 1690. Un piccolo distaccamento di soldati piemontesi, inviato da Vittorio Amedeo II per certificare l'alleanza con Guglielmo III d'Orange in chiave antifrancese, partecipa alla sanguinosa battaglia tra cattolici e protestanti lungo le rive del fiume Boyne. Uno scontro epico: il punto di avvio dell'implacabile guerra civile che ha insanguinato l'Ulster fino ai giorni nostri, ancora oggi celebrato ogni anno dai protestanti, rimasti padroni di quel campo, a ridosso dei quartieri cattolici di Belfast e di Derry tra proteste e tensioni. A Luca Ferrero, il capitano dei militari sabaudi schierati con i protestanti, non interessano le dinamiche della politica applicata alla religione: anima dolente inquieta ha accettato la missione affidatagli dal suo sovrano in quella terra sperduta e selvaggia per sottrarsi ancora una volta ai rimorsi di un amore tradito, e perduto. Dopo essersi fatto onore non rientrerà con gli uomini superstiti in patria, nel Ducato di Savoia, ma in compagnia di Pietro, il fedele sergente, partirà per un viaggio nell'isola alla ricerca di un tesoro misterioso: un percorso interiore, e non solo geografico, che dopo una serie di avventure, pericoli e incontri rivelatori lo porterà al di là di un altro mare. Molto più lontano di quanto avrebbe immaginato.